Accessibility (A11y)
Useful links:
- Overview of understanding regulations (only internal use)
- WCAG 2.2: ITA | ENG
- Prospetto WCAG 2.2 ITA in Excel per l'esterno
- European Accessibility Act
- EN 301 549 V 1.1.2
- AGID
- Educational:
Definition of Accessibility in ISO 9241-11
What's digital accessibility?
"The extent to which a product can be used by specified users to achieve specified goals with effectiveness, efficiency and satisfaction in a specified context of use."
Cos'è l'accessibilità digitale?
“Il grado con cui prodotti, servizi, ambienti e strutture possono essere utilizzati da una popolazione con un ampio spettro di esigenze, caratteristiche e capacità per raggiungere specifici obiettivi in uno specifico contesto d’uso.”
Cenni storici
Negli anni ‘90 nasce il concetto di Accessibilità Digitale:
- 1990: Il "Americans with Disabilities Act" (ADA) viene approvato negli Stati Uniti, richiedendo accessibilità per beni e servizi pubblici, compresi i siti web.
- 1994: Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, enfatizza che il web dovrebbe essere per tutti.
- 1997: W3C istituisce la Web Accessibility Initiative (WAI), per promuovere standard globali per l'accessibilità web
- 1999: Nascono le prime Web Content Accessibility Guidelines (WCAG 1.0), che introducono i concetti fondamentali come alternative testuali e navigazione accessibile
Le linee guida iniziano ad essere adottate come standard internazionale:
- 2008: Le linee guida vengono aggiornate (WCAG 2.0) per tenere conto dell'evoluzione tecnologica, introducendo i principi POUR (Percepibile, Utilizzabile, Comprensibile, Robusto).
- 2016: La Direttiva UE 2016/2102 impone agli enti pubblici di rendere accessibili i loro siti web e app mobile
- 2018: Aggiornamento alle WCAG 2.1, con l’aggiunta di requisiti per l'accessibilità su dispositivi mobili e per utenti con disabilità cognitive.
Attualmente ci si sta muovendo verso le WCAG 2.2 e 3.0:
- WCAG 2.2 introducono criteri come "Target cliccabili più grandi" (Versione ITA).
- WCAG 3.0 in sviluppo per offrire una guida più flessibile e applicabile a nuove tecnologie emergenti (realtà aumentata, dispositivi IoT).
2004: Legge Stanca
Legge 9 gennaio 2004, n. 4, conosciuta come Legge Stanca, è la prima normativa italiana dedicata all'accessibilità. Questa obbliga le pubbliche amministrazioni e alcune aziende private a rendere i propri siti web accessibili.
Introduce poi specifici requisiti tecnici per garantire che i siti siano fruibili da tutti, inclusi utenti con disabilità.
2012: Aggiornamento della Legge Stanca
L'aggiornamento allinea i requisiti tecnici della Legge Stanca alle WCAG 2.0, livello AA. Si rafforza quindi l'obbligo di conformità per le pubbliche amministrazioni e le aziende che offrono servizi pubblici. Il nome deriva dal ministro del 2003/2004 Lucio Stanca, Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie.
La Legge Stanca si applica a:
- Pubbliche Amministrazioni
- Società a prevalente capitale pubblico
- Società private con fatturato medio dell'ultimo triennio maggiore di 500 milioni di euro (introdotto questo destinatario dal 2020, per il quale sono previste multe fino al 5% del fatturato)
2018: AgID e il modello di Dichiarazione di Accessibilità
L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) definisce un modello per la Dichiarazione di Accessibilità che le PA devono pubblicare sui loro siti e introduce una procedura per segnalare eventuali inadempienze, garantendo un maggiore controllo da parte dei cittadini.
La dichiarazione di accessibilità è un obbligo anche per le aziende con un fatturato medio triennale oltre i 500 milioni di euro e va fatta entro il 23 settembre di ogni anno e deve includere:
- spiegazione in merito alle parti non accessibili ed eventuali alternative
- descrizione e link ad un meccanismo di feedback, in cui l’utente può segnalare situazioni di inaccessibilità che devono essere poi prese in carico e risolte entro 30 giorni
- un link alla procedura di esecuzione a cui l’utente può ricorrere nel caso in cui dopo i 30 gg dalla segnalazione non sia stata risolta l’inaccessibilità.
2019/2025: L**'European Accessibility Act (EAA)**
Adottato nel 2019 e in vigore da giugno 2025, è una direttiva dell'Unione Europea che mira a migliorare l'accessibilità dei prodotti e servizi digitali per le persone con disabilità, garantendo pari opportunità e inclusione. Il suo obiettivo è quello di rimuovere le barriere legate all'accessibilità nei mercati interni dell'UE, in modo che le persone con disabilità possano accedere ai prodotti e servizi, come quelli digitali, senza difficoltà.
Ma non dimentichiamoci che noi in Italia abbiamo già la Legge Stanca che recepisce le normative europee e obbliga PA e privati a migliorare l'accessibilità e fare la dichiarazione di accessibilità entro il 23 settembre di ogni anno!
Destinatari
L'EAA riguarda:
- Fornitori di prodotti e servizi digitali, comprese le aziende che operano nel settore delle telecomunicazioni, dei trasporti, dei sistemi bancari, delle vendite online, ecc.
- Piattaforme online (siti web, app mobili, e-commerce).
- Enti pubblici e privati che offrono prodotti e servizi a livello europeo, come i servizi di comunicazione elettronica, i trasporti pubblici, le banche e i sistemi sanitari.
Esenzioni: Le piccole imprese con meno di 10 dipendenti e con un fatturato annuale inferiore a 2 milioni di euro sono esentate da alcuni obblighi, sebbene possano essere comunque incoraggiate a rispettare i principi di accessibilità.
Principali Requisiti
- Accessibilità dei servizi digitali: Siti web, applicazioni mobili, sistemi di biglietteria online e interfacce di comunicazione elettronica devono essere accessibili, in modo che le persone con disabilità possano usarli senza ostacoli.
- Accessibilità dei prodotti fisici: Prodotti come bancomat, terminali di pagamento, dispositivi di assistenza alla navigazione e sistemi di trasporto devono essere progettati per essere utilizzabili anche da persone con disabilità.
- Standard di accessibilità: L’EAA stabilisce che i prodotti e i servizi devono essere conformi agli standard europei di accessibilità, in linea con le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), che definiscono le linee guida per l'accessibilità del contenuto web.
- Documentazione e formazione: Le aziende devono fornire documentazione chiara e formazione per garantire che il personale sappia come progettare e implementare soluzioni accessibili.
- Integrazione dell’accessibilità nei progetti: Le soluzioni devono essere progettate sin dall'inizio con l'accessibilità in mente, evitando modifiche tardive che potrebbero comportare costi aggiuntivi.
- Verifica e certificazione: Le aziende sono obbligate a garantire che i loro prodotti e servizi siano testati per verificarne l'accessibilità.
L'EAA stabilisce che una vasta gamma di prodotti e servizi devono essere progettati e realizzati tenendo conto dell'accessibilità. Ecco un elenco di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva:
- Servizi di trasporto: Servizi di trasporto pubblico (treni, autobus, tram, aerei) e infrastrutture associate (come stazioni e terminal).
- Servizi di telecomunicazione: Fornitori di servizi telefonici, di accesso a internet e di comunicazioni elettroniche.
- Sistemi bancari e di pagamento: Dispositivi per il pagamento elettronico, ATM (bancomat), terminali di pagamento, e sistemi di pagamento online.
- E-commerce: Piattaforme di vendita online, siti web di acquisto e-commerce, app mobili di shopping, e-commerce di biglietti e prenotazioni online.
- Servizi finanziari: Servizi bancari e assicurativi online, comprese le applicazioni di mobile banking.
- Siti web e applicazioni mobili: Siti web pubblici e privati e le app mobili che offrono servizi al pubblico o agli utenti (come i siti web governativi, delle istituzioni finanziarie, delle compagnie di trasporto, ecc.).
- Dispositivi informatici: PC, smartphone, tablet, dispositivi indossabili e altri dispositivi elettronici utilizzati per interazioni quotidiane.
- Servizi di e-learning: Piattaforme di educazione online, corsi di formazione online e materiale educativo digitale.
- Dispositivi e sistemi per la fruizione di contenuti multimediali: TV, dispositivi di streaming, videogiochi, dispositivi di realtà virtuale e aumentata.
- Sistemi di accesso a informazioni pubbliche: Servizi online per la consultazione di documenti pubblici, l’accesso a dati delle amministrazioni pubbliche, piattaforme per la gestione delle pratiche amministrative.
- Servizi sanitari online: Piattaforme per la prenotazione di visite mediche, consulenze online e altri servizi sanitari digitali.
Our services about Accessibility
- Accessibility by Crowd for quick testing and report with violations to WCAG 2.2 and remediation (useful also in clients' development roadmap)
- Usability test, specific with people with disabilities
- Technical Audit
- PDF verification (single or in addition to Accessibility by Crowd / Technical Audit)
- Declaration support (in addition to Accessibility by Crowd or Technical Audit)