Flusso Experiment
Per poter crescere velocemente il team community utilizza una serie di esperimenti atti a validare nuovi strumenti e processi, sia sfruttando la piattaforma che verificando la possibilità di sfruttare strumenti terzi.
Raccolta proposte per Experiments
Tramite il ticketing system della community è possibile, tra le altre cose, proporre un nuovo esperimento (sezione spunti di miglioramento).
Una volta inviato, le informazioni nel modulo verranno automaticamente importate nel Trello della Community nella sezione dedicata.
L’esperimento dovrà essere legato ai KR del team che lo propone, inoltre colui che invia la proposta dovrà associare dei punteggi ICE per condividere con il resto del team il livello di fattibilità della proposta.
Approfondimento punteggio ICE
È uno strumento utile per assegnare una priorità alle varie idee da metter in campo per favorire la crescita del progetto.
È abbastanza facile da comprendere e da implementare all’interno del processo, ma se non viene utilizzato correttamente, si rischia di allontanare la fase decisionale dalla modalità data-driven verso un giudizio soggettivo dei singoli.
Definiamo l’ICE Framework partendo dall’acronimo I.C.E.
I = Impact (impatto dell’esperimento)
C = Confidence (sicurezza, fiducia in, sentirsi a proprio agio con)
E = Ease (facilità di implementazione)
Punteggio ICE = (impatto + fiducia + facilità) / 3
Questi tre parametri devono essere valutati da colui che propone l'esperimento, direttamente nell'apposita sezione del ticketing system.
I punteggi vanno da 1 a 10 dove 1 è sempre “minimo” e 10 “massimo”.
Il risultato finale assegna la priorità della messa in opera dei vari esperimenti disponibili.
Entrando nel dettaglio delle singole voci abbiamo:
Impact
Il primo parametro da valutare è impact: se l’idea che stiamo valutando dovesse funzionare, quanto e con che forza impatterebbe positivamente sull’obiettivo che vogliamo raggiungere?
Esempio pratico
Stage: Acquisition
Obiettivo: acquisire contatti e-mail per la newsletter
Esperimento: comparsa di un pop-up dopo 30 secondi di permanenza su un articolo del blog.
Una volta che ho definito queste informazioni basilari dell’esperimento, posso procedere a valutare il suo impatto rispetto all’obiettivo che mi sono posto.
Ipotizzando di riuscire ad ottenere un risultato positivo, questo con che forza impatterebbe sul mio obiettivo?
Un aumento degli iscritti alla mia newsletter tramite un pop-up potrebbe avere un buon impatto sul mio obiettivo, ma forse meno di un modulo di iscrizione posto a metà dell’articolo che occorre compilare se l’utente vuole procedere con la lettura oppure di un modulo legato alla download di un e-book.
Quindi, in base a queste informazioni, se dovessi assegnare un punteggio da 1 a 10 all’impatto di questo esperimento, assegnerei un 6, mentre darei un 8 al modulo posto a metà articolo e un 7 al download di un e-book.
Questo perché ritengo che la distribuzione di un “premio” a seguito di una richiesta di dati all’utente, abbia maggiori possibilità rispetto a una semplice richiesta.
Continuare a leggere un articolo interessante o ricevere un ebook gratuito sono dei premi che giustificano la richiesta che stiamo facendo all’utente.
Confidence
Il secondo paramento da valutare è la confidence: quanto ci fidiamo di questo esperimento? Quanta sicurezza riponiamo nei suoi confronti? Quanto ci sentiamo a nostro agio con questo esperimento? Siamo sicuri che porterà un miglioramento?
Queste sono le domande a cui dobbiamo rispondere per poter valutare l’esperimento. E le risposte spesso sono all’interno dell’analisi dei dati interni ed esterni che si è effettuata prima del brainstorming.
Esempio pratico
Stage: Acquisition
Obiettivo: incrementare le iscrizioni al nostro portale
Esperimento: inserire l’opzione di registrazione dell’account tramite il profilo social di Facebook
Per poter dare un voto a questo esperimento dobbiamo trovare le giuste risposte alle domande che abbiamo visto sopra.
Dove però? Le potremmo trovare, ad esempio, all’interno dei messaggi tra gli utenti e il customer care oppure all’interno dei feedback ricevuti oppure tra i suggerimenti degli utenti.
E se questi dati non li abbiamo, per evitare di commettere un’azione peggiorativa dell’esperienza dell’utente, potremmo effettuare un rapido sondaggio tra gli utenti chiedendo loro se apprezzerebbero l’introduzione di questa funzionalità.
Solo grazie ai dati possiamo valutare con un punteggio alto di Confidence gli esperimenti. Fino ad allora i nostri giudizi sono condizionati da opinioni soggettive.
Quindi, se ho dei dati a supporto di un potenziale risultato positivo dell’esperimento, il voto che assegnerò sarà dal 6 in su, altrimenti sarò costretto a valutarlo con un punteggio basso (dal 1 al 5).
Ease
Il terzo e ultimo parametro è il più semplice da valutare, in quanto rappresenta la facilità di implementazione.
Quanto è semplice mettere in opera questo esperimento? Quanto è veloce? Quanto è economico? Abbiamo le risorse finanziarie e umane per poterlo eseguire? Abbiamo le competenze necessarie?
Esempio pratico
Prendiamo i due esempi scritti sopra, l’iscrizione alla newsletter tramite un pop-up e l’implementazione di una registrazione account tramite Facebook.
Se dovessi dare un voto alla facilità di implementazione tecnica, alla velocità di sviluppo e messa in opera, e ai costi, è palese che il primo esperimento – il pop-up – è molto più facile, veloce ed economico del secondo.
Infatti, il secondo esperimento richiede dei tempi di implementazione e sviluppo più lunghi, oltre al fatto che si è costretti a lavorare con un servizio di terze parti con tutte le conseguenze che questo comporta.
Quindi darò un voto più alto al primo, ad esempio 8, e più basso al secondo, ad esempio 5.
Conclusioni
L’ICE Framework è un ottimo strumento con cui valutare gli esperimenti e assegnare la giusta priorità.
L’importante è mantenere una mentalità e un approccio data-driven durante la valutazione e, se questi dati non ci sono all’inizio, partire con dei punteggi medi dal 4 al 7 invece di lanciarsi in dei 9 e 10 o dei 1 e 2 solo perché quella particolare idea vi entusiasma o vi fa schifo.
Scelta Experiment e Brainstorming
Periodicamente verranno analizzate le proposte in base ai loro punteggi ICE, quelle più interessanti verranno selezionate, quelle non realizzabili momentaneamente scartate.
Una volta scelto cosa vale la pena portare avanti verrà fatto un brainstorming con i membri del team in modo da approfondire e dettagliare l’idea dell’esperimento.
Assegnamento risorse
In base ai carichi di lavoro e alle risorse disponibili nello sprint/periodo verranno scelti degli owner per le attività, l’owner ha la responsabilità di portare a termine l’esperimento entro lo sprint/deadline definita e di raccogliere e tracciare info utili al fine di formalizzare l’esperimento, rendendolo quindi replicabile e comprensibile per tutto il team.
Disponibile un template da seguire alla fine della pagina.
Review & Retrospettiva
Una volta terminato l’esperimento, l’owner, che avrà man mano raccolto dati e info, condividerà i risultati con il team e insieme verranno analizzati punti di forza, di debolezza, possibili miglioramenti, valutazioni in base ai KPI fissati inizialmente, ecc.
Nel pratico ci sarà una prima fase di REVIEW, dove andranno analizzati dati e risultati, seguita da una fase di RETROSPETTIVA per capire cosa è possibile migliorare o comunque cosa è andato storto.
Validazioni successive
Una volta completata la retro si dovranno avere informazioni sufficienti per capire il valore dell’esperimento e la sua efficacia per l’uso ripetuto.
Se è possibile trasformare l’esperimento in un processo standard andrà redatta una guida definitiva comprensibile a tutti (a partire dal template compilato durante l’attività), nel caso sia necessario approfondire ulteriormente le caratteristiche e le possibilità offerte dall’esperimento allora si ripartirà da un ulteriore fase di Brainstorming continuando per il flusso già spiegato.
Template tracciamento dati Experiment
Per poter tracciare e formalizzare gli esperimenti effettuati va utilizzato l'apposito template.
Link al template Experiment
Il file è strutturato come mostrato in seguito:
Titolo Esperimento
- PROBLEMA/IDEA
- *IPOTESI SOLUZIONE *
- ESPERIMENTO
- DESCRIZIONE
- SCHEMA FLUSSO
- RISULTATI RAGGIUNTI
- COSTI
- TEMPI
- REPLICABILITÀ
- ASPETTI NEGATIVI
- UPDATE (nel caso di esperimenti iterativi sullo stesso tema)